Cos’è l’elastotaping

Prima di elencare i numerosi benefici dell’elastotaping, spendiamo qualche parola per spiegare in cosa consiste questo particolare prodotto. Per farla semplice possiamo dire che si tratta di una fascia elastica disponibile in colori differenti, il cui principale obiettivo è quello di migliorare e/o risolvere una lunga serie di disturbi ortopedico - muscolari.
 
Inventato negli anni Ottanta dal Dottor Kenzo Kase, l’elastotaping è un cerotto elastico in cotone, sprovvisto di lattice e ipoallergenico. Già dall’inizio della sua diffusione (prima in Giappone, poi negli Stati Uniti e solo da una decina di anni a questa parte anche in Italia), il suo scopo era quello di ridurre il dolore e di semplificare l’azione muscolare.
 

Benefici dell’elastotaping e come si usa

Ciò che contraddistingue la fascia in questione è il fatto di non prevedere il rilascio di alcun medicinale: al contrario di quanto si possa pensare, essa agisce sulla base di un principio bio - meccanico, che stimola la guarigione spontanea dei tessuti dolenti in modo pressoché naturale.
 
Oltre a quanto appena detto, va poi specificato il fatto che tra i benefici dell’elastotaping rientra anche la possibilità di utilizzarlo come trattamento coadiuvante a terapie differenti, quali ad esempio la crioterapia. In circostanze del genere, il suddetto elastico funge da ulteriore supporto curativo.
 
I migliori risultati si hanno quando l’applicazione del cerotto viene effettuata da una persona competente. Sia essa un fisioterapista, piuttosto che il proprio medico di base, l’importante è che prima di posizionare la fascia tale figura si preoccupi di formulare una diagnosi specifica.
 
Come anticipato in precedenza, nonostante l’elastotaping non contenga alcun farmaco, la sua efficacia è garantita grazie al modo in cui la fascia viene messa: più la sua costruzione è adeguata rispetto al problema e maggiori sono le possibilità che risolva il disturbo in tempistiche brevi.
 
Rispetto agli altri cerotti, l’elastotaping è poi molto più resistente all’acqua: che si tratti di una semplice doccia, piuttosto che di un bagno o di praticare attività sportiva in piscina, esso resta attaccato alla cute in modo saldo. Ciò che si consiglia è comunque di evitare lo strofinamento della pelle in fase di asciugatura (meglio tamponare).

Vedi anche: I NOSTRI TAPE

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