Gli appassionati di diving sono sempre di più ogni anno, ma fare immersione come si deve è una cosa che richiede molto tempo e allenamento. La sicurezza è il punto più importante di tutta l’esperienza, per questo è fondamentale seguire un corso con un istruttore esperto. Di seguito verranno riportate alcune regole d’oro da seguire.

 

Controlli preliminari: la procedura GSCSO

Una delle prime lezioni che vengono impartite ai sub è quella relativa al check dell’equipaggiamento. Si tratta di una fase molto importante da eseguire insieme ai compagni di diving, prima di tuffarsi in acqua. Si chiama GSCSO, acronimo che sta per “Guarda sempre come siamo organizzati” e raccoglie le 5 cose più importanti da controllare:

  • la lettera G sta per GAV, uno degli strumenti più importanti per il sub. In questa fase si verifica che le cinghie siano in posizione corretta e che tutti i dispositivi siano ben saldi;
  • La S indica il sistema di zavorra. Si fa un controllo del peso e del gancio che servono per l’immersione;
  • la C indica le chiusure e le cinghie. Devono essere ben chiuse in modo da non impedire i movimenti;
  • la S si riferisce alla scorta d’aria. Si controlla il manometro insieme ai compagni e si ripassano le modalità con cui scambiare aria in caso di necessità;
  • la O finale sta per OK, significa che tutti i check sono stati eseguiti e superati, si può quindi immergersi in sicurezza.

Durante la fase preparatoria sulla barca, si ripassano anche i piani per l’immersione, eventuali rotte, le profondità e i luoghi da raggiungere. Mentre si è sott’acqua è cruciale conoscere i sistemi di comunicazione (spesso caratterizzati da gesti particolari e indicazioni).

 

I parametri da tenere d’occhio durante il diving

Mentre ci si immerge è molto importante tenere sempre sotto controllo i parametri fondamentali: gav, temperatura, respirazione e pressione. Il diving è un’esperienza bellissima che però richiede anche un elevato grado di attenzione al sub che decide di praticarla.

Per affrontare la discesa in sicurezza è importante ricordare di rimanere calmi, in ogni situazione. Il controllo della respirazione è quindi una delle tecniche principali che si devono padroneggiare prima di procedere con le immersioni. Respirare lentamente e in maniera costante aiuta anche a mantenere la concentrazione.

L’utilizzo di strumenti adeguati, inoltre, è ciò che fa la differenza. La scelta della muta, ad esempio, varia a seconda della profondità che si intende raggiungere, delle temperature circostanti e del grado di libertà che si desidera avere. Le più comuni sono: stagna, umida o lycra.


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