Quando arriva l'estate a tutti, o quasi, viene voglia di fare un po' di attività fisica, la bella stagione sprigiona l'energia che c'è in noi e chi fa una vita sedentaria cerca un qualcosa che lo possa divertire, una novità molto carina è il Float Fit, uno sport acquatico.
Nato in Gran Bretagna il Float Fit è stato inventato da due sportivi (Leila Francis Coleman e Tom Whelan) che amano l'innovazione nello sport, il loro intento era quello di far fare alle persone quelle attività che normalmente vengono eseguite a terra galleggiando sopra l'acqua.
Per fare in modo che tutto questo sia possibile un'azienda britannica ha ideato delle tavole galleggianti che assomigliano tanto alle tavole da surf le quali agganciandole alle boe che delineano le corsie in piscina permettono a queste tavole di rimanere nello stesso posto mentre vengono eseguiti gli esercizi.
Queste tavole possono essere utilizzate in qualsiasi tipo di acqua e quindi anche al lago o al mare, la cosa essenziale è che l'acqua deve essere ferma, piatta e non ci debbono essere onde e si deve avere la possibilità di agganciare la tavola da qualche parte.
Essendo un'attività fisica che non ha degli esercizi specifici il Float Fit può essere praticato da chiunque perché in base ad ogni necessità e problematica ogni singola persona può fare gli esercizi sull'acqua, quelli che normalmente avrebbe fatto a terra senza avere nessun tipo di controindicazione.
Le piscine che prevedono nelle loro varie attività anche il Float Fit hanno già prestabilito i vari livelli di difficoltà in modo che ogni partecipante può scegliere il suo livello a seconda delle proprie esigenze, del proprio allenamento e se ci sono anche in base alle proprie problematiche.Normalmente gli esercizi inclusi in questa disciplina acquatica sono quelli che servono a potenziare la muscolatura come gli addominali, gli affondi, gli squat, ma ci sono anche esercizi che possono essere presi dal pilates o dallo yoga, mantenendo come base la priorità di fare stretching e cercare di sciogliere le varie tensioni muscolari.
Solitamente la durata delle lezioni è di circa mezz'ora, poi in base alla preparazione atletica il tempo può essere anche allungato, questi esercizi di media intensità portano a bruciare circa 500 calorie, poi man mano che vengono aumentate le difficoltà si può arrivare anche a bruciare circa 900 calorie.
Come tutti gli sport anche nel Float Fit la fase iniziale si basa sul riscaldamento muscolare a filo d'acqua e la fase finale dedica qualche minuto al defaticamento. Durante gli esercizi è molto importante la respirazione e non strafare con gli esercizi per evitare di rimanere senza ossigeno, in caso di difficoltà prendersi delle pause per recuperare la giusta respirazione.
È molto importante l'idratazione con acqua o sali minerali terminata la lezione per sopperire alla perdita di liquidi avvenuta con la sudorazione, evitare anche di fare pasti troppo pesanti prima di iniziare l'attività, l'ideale sarebbe prendere un frutto o frutta secca. L'abbigliamento consigliato è il costume per avere l'opportunità di essere liberi con i movimenti quando vengono eseguiti gli esercizi.
Questa attività acquatica prevede il contatto diretto con l'acqua solo alcune volte nella fase di riscaldamento, ma ne ricava lo stesso dei benefici in maniera indiretta.
Chi inizia per la prima volta molto probabilmente avrà qualche difficoltà nel non bagnarsi e potrebbe cadere dentro nell'acqua proprio perché non ha le basi per mantenersi in equilibrio sopra alla tavola, successivamente riuscirà a mantenere una corretta distribuzione del peso ed un controllo del proprio baricentro, tutto questo è un valido aiuto nel migliorare l'equilibrio e non solo anche più:Allenandosi con il Float Fit si riesce anche a ridurre il rischio di infortuni, perché essendo sopra l'acqua gli esercizi svolti non vanno ad aggravare sulle articolazioni come quando si fanno gli esercizi a terra. Questo è perfetto per il recupero da un intervento chirurgico, da un infortunio o un qualsiasi evento traumatico.