Può sembrare strano ma il business degli addominali esiste ed è uno dei metodi più datati con cui le aziende che producono strumenti ginnici da casa, tentano di attirare i clienti. Chiunque, almeno una volta, avrà visto in tv spot e televendite di “miracolosi” attrezzi, che senza sforzo promettono risultati efficienti; ma quanto c’è di vero?

 

Niente addominali senza dieta

Uno dei target principali del business degli addominali sono le persone in sovrappeso. La promessa più comune è quella di perdere peso e definire il famigerato six packs, con poco ma costante esercizio. Chi ha un minimo di competenza in materia, tuttavia, sa perfettamente che fare esercizi per l’addome non aiuta la diminuzione del peso corporeo.

Bisogna quindi diffidare di quelle presentazioni che asseriscono il contrario. La realtà dei fatti è che una persona con uno strado di grasso addominale cospicuo, non riuscirà mai a mettere in evidenza i muscoli ben definiti senza prima dimagrire.

Per ridurre il grasso nella fascia addominale servono diete su misura, che aiutino il dimagrimento generale dell’organismo. Nello specifico le più efficienti sono quelle basate sul deficit calorico, cioè sull’assumere meno calorie di quante l’organismo ne consumi. Ciò incentiva il consumo degli strati adiposi in eccesso assottigliando il pannicolo adiposo.

Solo quando il grasso in eccesso viene eliminato dall’addome, allora è possibile vedere concretamente i risultati degli allenamenti per questa fascia muscolare.

 

Effetti collaterali dei tool commerciali per l’allenamento degli addominali

Bisogna fare molta attenzione quando si sceglie di acquistare gli strumenti proposti nelle televendite o trovati su internet. Il business degli addominali, infatti, promette miracolosi risultati senza alcuno sforzo, ma la verità è che alcuni di questi attrezzi rischiano di essere addirittura dannosi per la salute senza portare alcun reale beneficio.

Molti tool, ad esempio, presentano una tavola su cui appoggiare la schiena che, in teoria, dovrebbe agevolare il movimento e ridurre lo sforzo. In realtà, trattandosi di un’asse diritta e rigida, non consente alla colonna vertebrale di assumere la sua naturale posizione ricurva. Ciò determina una forte pressione lombare che porta a dolori e altri danni più gravi.

Se l’obiettivo è quello di mettere in evidenza il six packs, dunque, è bene intanto perdere peso, e poi rivolgersi ad un trainer esperto per capire quali esercizi sono più indicati. In linea di massima quelli a corpo libero sono molto efficaci, in particolare: plank frontale e laterale, crunch su fitball, sit up e leg raise.


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