L’influenza è una delle malattie di stagione più comuni. Si manifesta soprattutto durante i mesi freddi, poiché i virus riescono a sopravvivere meglio alle basse temperature piuttosto che al caldo. Colpisce milioni di persone ma, salvo casi specifici, non è particolarmente pericolosa. Tuttavia è bene premunirsi e capire come prepararsi.

 

Come si prende l’influenza

Il principale responsabile dell’influenza è il virus. Ne esistono di diverse tipologie che, ogni anno, tendono ad evolversi. Proprio questa caratteristica di alta antigenicità è quella che determina la comparsa di patogeni sempre diversi e quindi fortemente infettivi.

La loro diffusione può avvenire in diverse modalità: la più comune è quella per via aerea. Le particelle di saliva emesse durante gli starnuti, i colpi di tosse o anche la semplice respirazione, sono vettori dei patogeni e possono spingerli anche molto lontano dalla persona contagiata.

Nei mesi freddi il virus espulso dai corpi degli ospiti può rimanere attivo nell’aria e sulle superfici per diverse settimane. Con le giuste condizioni di temperatura e umidità, infatti, è molto facile contrarre l’influenza anche solo passeggiando per strada o toccando una parete.

 

I sintomi dell’influenza e come curarli

In linea di massima tutti i virus influenzali si manifestano con sintomi simili. I tempi di incubazione variano ma sono relativamente brevi (da poche ore a massimo 3 giorni). I principali segni che possono indurre a pensare di essere stati contagiati sono: freddo incessante, febbre (che può essere sia moderata che elevata), cefalea intensa, mialgia diffusa, perdita dell’appetito e senso di affaticamento.

A questi si aggiungono rinorrea, starnuti, lacrimazione frequente e tosse (prima secca poi grassa). In alcune circostanze è possibile anche la comparsa di diarrea, nausea e vomito. Possono presentarsi complicazioni di natura batterica, che richiedono la somministrazione di antibiotici adeguati.

Per curare l’influenza si procede per via sintomatica. Il primo consiglio da seguire è un periodo di assoluto riposo, durante il quale è consigliabile assumere molti liquidi (soprattutto in presenza di febbre alta). Inoltre, è meglio optare per cibi facilmente digeribili. Per alleviare i sintomi influenzali si possono assumere antidolorifici e antipiretici (solo se la febbre è alta). La classica aspirina può andare bene ma solo per individui con più di 16 anni.

La prevenzione rimane comunque l’arma migliore per combattere i mali di stagione. Lavarsi frequentemente le mani, soprattutto dopo che si è stati in pubblico, è una norma fondamentale. Evitare il più possibile il contatto con gli altri, mantenere almeno un paio di metri di distanza laddove possibile, e soprattutto coprirsi a dovere quando si esce, evitando di toccarsi bocca e occhi.


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