Utilizzare il respiro Sitali è un ottimo modo per combattere il caldo durante gli allenamenti. Si tratta di una particolare tecnica di respirazione Yoga che, unita a posizione specifiche, è in grado di dare enormi benefici all’atleta che sente il corpo surriscaldato. Di seguito alcuni consigli specifici per eseguirla nella maniera corretta e ottenere il massimo dei benefici.

 

Rinfrescare l’interno del corpo

La temperatura esterna percepita tende a variare a seconda delle condizioni fisiche del soggetto. Una donna incinta, ad esempio, percepirà una temperatura differente rispetto ad un bambino, a un adulto normale o ad un atleta allenato. Ciò lascia intuire che la forma fisica influenza enormemente il calore che si sente e col giusto allenamento si può ridurre di molto questa sensazione.

La tecnica, tramandata dagli antichi popoli primitivi che abitavano l’India, si chiama respiro Sitali ed è una delle basi dello yoga moderno. Consiste nel posizionare la lingua a forma di cannolo ed inspirare come da una cannuccia. Si devono fare ispirazioni rapide dalla bocca espirando col naso. Già solo questo aiuta ad abbassare i livelli di calore percepito.

Si possono tuttavia integrare alcune posture particolari e accorgimenti per aumentare l’efficienza di tale tecnica respiratoria. Di fondamentale importanza, è preparare prima di tutto l’ambiente. Spegnere il cellulare, abbassare le luci e creare una zona tranquilla e rilassante aiuta il corpo a raggiungere lo stato psichico necessario per recepire al meglio i benefici della suddetta tecnica.

 

Le due tecniche yoga più efficaci da accostare al respiro Sitali

Ora che l’ambiente è pronto e si è completamente rilassati si può passare all’esecuzione della tecnica più semplice che prevede solo l’essere sdraiati sulla schiena o l’appoggiare le gambe al muro. L’importante è percepire il corpo come se fosse un panno aderente al suolo.

La seconda tecnica è detta Matsyasana o postura del pesce. Oltre ai benefici della precedente, risulta particolarmente efficace per abbassare lo stress accumulato dal corpo. Dopo un breve riscaldamento ci si sdraia sulla schiena, si mette un cuscino sotto le scapole e si innalza il petto inspirando. Il peso del corpo si concentra sul bacino, i gomiti e la testa.

In questa posizione si respira lentamente e con calma attraverso il naso. Si rimane così per qualche secondo, poi si porta il mento al petto, si sfila il rialzo da sotto le spalle e quando la schiena è ben allineata a terra si portano le ginocchia al petto per allentare eventuali tensioni.


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