19 Giugno 2019
Dati alla mano, negli ultimi anni si è abbassata notevolmente l'età del primo approccio alla tecnologia da parte dei bambini. Il binomio
tecnologia e bambini va guardato con attenzione a più aspetti. Da un lato è innegabile che i pediatri consiglino di limitare la tecnologia almeno nei primi 18 mesi di vita, dall'altro, sarebbe poco onesto non riconoscere che la tecnologia può rivelarsi un grande aiuto per tenere tranquilli i più piccoli nei loro primi mesi di vita e per prendersi cura di loro.
Non solo smartphone e tablet
Quando si parla del binomio tecnologia e bambini, è il caso di ricordare che non ci sono solo gli smartphone e i tablet al centro. Oggi come oggi, infatti, esistono anche diversi
device indossabili che consentono di monitorare la salute del proprio bambino e, se necessario, di comunicare con il medico di famiglia o con il pediatra.
Da citare è anche l'evoluzione dei
baby monitor, preziosi alleati del controllo del sonno dei più piccoli. Se fino a qualche anno fa questi device captavano solamente le emissioni vocali del pianto, al giorno d'oggi, grazie a sensori estremamente innovativi, permettono anche di capire la posizione del piccolo in culla.
Un altro device molto interessante è
Owlet, una sorta di calzino intelligente che consente di monitorare la frequenza cardiaca del neonato, ma anche i valori della saturazione dell'ossigeno e la temperatura corporea, il tutto sempre mentre il bambino dorme. Caratterizzato da un costo di 250 euro e realizzato in cotone organico, è molto utilizzato nei reparti di neonatologia.
Un dispositivo che ha riscosso successo internazionale, vincendo anche un prestigioso premio, è
WAA! (acronimo per Wearable, Anytime, Anywhere, Apgar). Si tratta di un braccialetto che può essere indossato in qualunque momento dal bambino e che consente di monitorare i parametri vitali nei primi giorni di vita, ossia l'indice di Apgar.
Nel caso in cui uno dei parametri dovesse andare oltre alla soglia minima, il
medico con lo studio più vicino viene avvertito in tempo reale tramite un SMS. Secondo i suoi produttori, questo braccialetto sarebbe utilizzabile su larga scala e può essere messo in commercio a poche decine di dollari.
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