Il termometro a infrarossi è uno strumento avanzato per la misurazione della temperatura corporea. Permette di rilevarla in pochi istanti con estrema precisione offrendo quindi molti benefici, soprattutto se usato per i bambini piccoli. Esistono tuttavia alcuni miti che è bene sfatare per dare il giusto credito a questo importante strumento.

 

Il termometro a infrarossi è pericoloso?

Uno degli equivoci più comuni è quello secondo cui il termometro a infrarossi sarebbe pericoloso per la salute di chi lo utilizza. La preoccupazione è plausibile ma è dettata principalmente dall’ignoranza sulla tecnologia che esso impiega. È la parola “infrarossi” a spaventare di più, poiché la si associa erroneamente alle radiazioni.

In particolare a quelle ultraviolette, che tuttavia pur rientrando sempre nello stesso spettro elettromagnetico degli infrarossi, sono profondamente diverse da questi ultimi. Esse sono infatti emesse dal sole e hanno una frequenza molto più elevata, il che le rende particolarmente nocive. I raggi infrarossi, invece sono emessi regolarmente da ogni organismo o materiale presente sulla Terra e si traducono spesso in calore.

Anche gli esseri umani emettono calore, quindi raggi infrarossi, ed è proprio su questo principio che si basa il funzionamento del termometro in esame. In pratica lo strumento non emette alcuna radiazione, si limita a rilevare quella emessa dal corpo umano e a misurarne l’intensità.

 

I vantaggi del termometro a infrarossi

Ora che è stata fatta chiarezza sulla totale assenza di rischi per la salute è bene analizzare i vantaggi del termometro a infrarossi. Esistono diverse tipologie di tale dispositivo, ma più o meno funzionano tutte allo stesso modo e presentano i medesimi vantaggi, variano solo in base al gusto soggettivo.

Il principale vantaggio è la possibilità di misurare la temperatura senza contatto fisico. Ciò si rivela particolarmente utile coi bambini piccoli che non amano stare fermi diversi minuti, soprattutto se malati. Anche i tempi di rilevamento sono vantaggiosissimi, si parla infatti di un massimo di 2 secondi.

Altro plus è la precisione assoluta garantita. Nessun’altro tipo di termometro, né a mercurio, né digitale è in grado di fornire misurazioni così perfette. L’unico reale svantaggio, se così si può dire, è il prezzo. Costa infatti parecchio di più rispetto ai corrispettivi datati, ma offre indubbiamente molti benefici.

La scelta è ovviamente personale, ma se si deve fare un investimento è bene optare per il termometro a infrarossi senza pensarci due volte.


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