La dipendenza da alcol nei ragazzi al giorno d'oggi viene considerata più preoccupante della droga perché è molto facile acquistare una bottiglia di alcol o una birra sia nei locali che nei supermercati, anche per i più giovani sebbene ci sia il divieto di acquisto da parte dei minori.
Anche se le motivazioni sembrano molte, a dire la verità alla fine quella principale è legata alla società in cui viviamo, cioè molti ragazzi iniziano a bere per essere accettati dal gruppo, rispettati e non essere visti come degli sfigati.
Da un po' di anni, con l'aumento del bullismo e il desiderio di apparire a tutti i costi anche attraverso i social, si è arrivati ad un aumento della percentuale di ragazzi che cedono all'alcol.
Varie sono le motivazioni legate alla società che conducono a questa dipendenza:
Insomma tutto quello che, secondo il loro modo di pensare, può dare importanza e autostima. Il problema è che non avendo una giusta conoscenza delle varie problematiche che possono insorgere per colpa dell'alcolismo, non sono capaci di ribellarsi a questo gioco tra ragazzi.
Purtroppo da un anno a questa parte ci troviamo a fare i conti anche con un altro fattore, la pandemia, che può essere causa di aumento di dipendenze di vario tipo nei nostri ragazzi adolescenti.
E' allarmante, ma ultimamente c'è un altra tendenza che si aggiunge a quello che già è in uso tra i giovani, che a volte sono ancora bambini, ed è il "Binge drinking", cioè bere alcol per ubriacarsi nel minor tempo possibile.
Cosa molto preoccupante perché il rischio è altissimo ed il problema è che questi ragazzi che si prestano a codesto gioco ignorano completamente la pericolosità del gesto. In merito a questo il Ministero della Salute ha stilato un pdf che informa gli effetti collaterali sulla salute che può provocare l'alcol, sperando di poter aiutare sia i genitori che i figli.
I nostri ragazzi devono essere a conoscenza di quali sono i rischi per la propria salute così capendo il pericolo sono in grado di resistere alla tentazione alla quale sono sottoposti anche se possono essere esclusi dal gruppo.
Noi adulti dobbiamo cercare di dare una mano sia a livello familiare con la comprensione e la comunicazione, sia con un supporto specialistico in casi gravi.Il ruolo di noi adulti è essenziale per i nostri figli:
Ricordiamoci che non è tutta colpa della società, le fondamenta le diamo noi familiari e se sono solide aiutano di sicuro i giovani nel loro percorso di vita.
Ricordiamoci che siamo stati ragazzi anche noi e che abbiamo imparato dai nostri errori, quindi devono sperimentare anche loro, fare degli errori e non avere col fiato sul collo i genitori i quali devono vigilare da lontano.
Anche se non è facile, il nostro impegno verso i figli deve essere sempre presente ma da lontano, quindi "essere sempre sul pezzo" senza dare nell'occhio.