La dipendenza da alcol nei ragazzi al giorno d'oggi viene considerata più preoccupante della droga perché è molto facile acquistare una bottiglia di alcol o una birra sia nei locali che nei supermercati, anche per i più giovani sebbene ci sia il divieto di acquisto da parte dei minori.

Cosa spinge i giovani a bere?

Anche se le motivazioni sembrano molte, a dire la verità alla fine quella principale è legata alla società in cui viviamo, cioè molti ragazzi iniziano a bere per essere accettati dal gruppo, rispettati e non essere visti come degli sfigati.

Da un po' di anni, con l'aumento del bullismo e il desiderio di apparire a tutti i costi anche attraverso i social, si è arrivati ad un aumento della percentuale di ragazzi che cedono all'alcol.

Varie sono le motivazioni legate alla società che conducono a questa dipendenza:

  • per scappare dalla noia
  • per divertirsi
  • per sentirsi forti ed invincibili
  • per combattere la timidezza
  • per trasgredire
  • per sentirsi "fighi" ed essere alla moda 
  • perché tutti del gruppo lo fanno e per non sentirsi esclusi
  • per sentirsi più grandi 

Insomma tutto quello che, secondo il loro modo di pensare, può dare importanza e autostima. Il problema è che non avendo una giusta conoscenza delle varie problematiche che possono insorgere per colpa dell'alcolismo, non sono capaci di ribellarsi a questo gioco tra ragazzi.

Purtroppo da un anno a questa parte ci troviamo a fare i conti anche con un altro fattore, la pandemia,  che può essere causa di aumento di dipendenze di vario tipo nei nostri ragazzi adolescenti

Qual è l'ultima moda tra i ragazzi?

E' allarmante, ma ultimamente c'è un altra tendenza che si aggiunge a quello che già è in uso tra i  giovani, che a volte sono ancora bambini, ed è il "Binge drinking", cioè bere alcol per ubriacarsi nel minor tempo possibile.  

Cosa molto preoccupante perché il rischio è altissimo ed il problema è che questi ragazzi che si prestano a codesto gioco ignorano completamente la pericolosità del gesto. In merito a questo il Ministero della Salute ha stilato un pdf che informa gli effetti collaterali sulla salute che può provocare l'alcol, sperando di poter aiutare sia i genitori che i figli.

Quali sono i rischi legati alla dipendenza da alcol?

I nostri ragazzi devono essere a conoscenza di quali sono i rischi per la propria salute così capendo il pericolo sono in grado di resistere alla tentazione alla quale sono sottoposti anche se possono essere esclusi dal gruppo.  

Noi adulti dobbiamo cercare di dare una mano sia a livello familiare con la comprensione e la comunicazione, sia con un supporto specialistico in casi gravi.

Bisogna cercare di tenere fuori i ragazzi da questo pericolo tentando di dare un po' più di responsabilità in merito, facendo capire loro a cosa vanno incontro.

Stimoliamoli a scegliere anche i canali social più giusti e positivi, indirizziamoli ed accompagniamoli alla scelta di uno sport e dalla consapevolezza che a volte si può perdere senza farne un dramma, affrontando la sconfitta traendone solo i lati positivi.

Cerchiamo di non dare tutta la colpa alla società!

Il ruolo di noi adulti è essenziale per i nostri figli:

  • bisogna essere un punto di riferimento perché devono sapere che qualunque cosa succeda i genitori sono pronti ad aiutarli e questo può arrivare soprattutto dal dialogo che deve essere presente sin da piccolissimi
  • dobbiamo essere un esempio per loro, non dobbiamo incentivare l'uso dell'alcol bevendo noi stessi in modo eccessivo o incoraggiando loro ad assaggiare 
  • cerchiamo di far rispettare le regole e porre dei limiti, i ragazzi ne hanno tanto bisogno anche se li contesteranno sempre a priori
  • è molto importante che abbiano personalità, aiutiamoli a saper dire di no facendo capire che il vero amico rispetta le proprie scelte anche se non sono concordi con il suo pensiero

Ricordiamoci che non è tutta colpa della società, le fondamenta le diamo noi familiari e se sono solide aiutano di sicuro i giovani nel loro percorso di vita.

Conclusione

Ricordiamoci che siamo stati ragazzi anche noi e che abbiamo imparato dai nostri errori, quindi devono sperimentare anche loro, fare degli errori e non avere col fiato sul collo i genitori i quali devono vigilare da lontano.

Anche se non è facile, il nostro impegno verso i figli deve essere sempre presente ma da lontano, quindi "essere sempre sul pezzo" senza dare nell'occhio.


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