Come scegliere scarpe comode (ma sane) per camminare in vacanza

Durante le vacanze si cammina di più: visite in città, lunghe passeggiate sul lungomare, gite in montagna. Eppure, molte persone sottovalutano l'importanza delle calzature, finendo per ritrovarsi con dolore ai piedi, mal di schiena o fastidi alle ginocchia.

Scegliere scarpe comode e funzionali è essenziale per godersi la vacanza senza affaticare il corpo. In questo articolo ti spieghiamo quali caratteristiche cercare e quali errori evitare, specialmente in estate.


Perché le scarpe estive possono creare problemi

Le scarpe estive sono spesso scelte per leggerezza, traspirabilità e design, ma raramente per la salute del piede. Le più comuni criticità sono:

1. Mancanza di sostegno

Molti sandali, ciabatte o sneakers leggere non offrono un adeguato supporto all’arco plantare. Questo può causare affaticamento e infiammazioni, come fascite plantare o tallonite.

2. Suola troppo sottile

Una suola piatta e rigida non assorbe l’impatto con il terreno. Camminare a lungo su asfalto o pavé può diventare doloroso per tallone, ginocchia e anche.

3. Scarso fissaggio al piede

Scarpe che “ballano”, come le infradito, costringono il piede a lavorare in modo scorretto. I muscoli plantari si contraggono per trattenere la scarpa e la camminata diventa meno naturale.


Cosa deve avere una scarpa da passeggio sana

Per essere adatte a lunghe camminate, le scarpe dovrebbero possedere le seguenti caratteristiche:

Suola flessibile ma ammortizzata

Deve garantire mobilità nella parte anteriore ma essere abbastanza spessa da assorbire gli urti. L’ideale è una suola a più strati con zona tallonare rinforzata.

Sostegno per l’arco plantare

Non deve essere rigido, ma nemmeno completamente piatto. Un leggero supporto interno aiuta a scaricare il peso in modo uniforme.

Tomaia traspirante ma stabile

I materiali estivi come mesh o tessuto devono lasciare respirare il piede, ma avvolgerlo bene per evitare movimenti eccessivi all’interno della scarpa.

Tallone fermo

Una buona scarpa lascia libero l’avampiede ma blocca il tallone in posizione stabile. Questo riduce il rischio di tendiniti e affaticamento lombare.


Attenzione anche a dove cammini

Non esiste una scarpa perfetta per tutto. Prima di partire valuta il tipo di percorso:

  • In città: suole ammortizzate e buona traspirabilità

  • In montagna: scarpe da trekking con suola antiscivolo

  • In spiaggia: solo per brevi tratti a piedi nudi o con sandali ergonomici

Se cammini in pendenza o per ore, meglio alternare due tipi di calzature, per variare il carico articolare.


E se soffri di dolori?

Se hai avuto episodi di tallonite, fascite plantare o mal di schiena da cammino, valuta l’uso di plantari su misura o di calzature con plantare estraibile.

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Tallonite estiva: quando le ciabatte peggiorano il dolore
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