Durante le vacanze si cammina di più: visite in città, lunghe passeggiate sul lungomare, gite in montagna. Eppure, molte persone sottovalutano l'importanza delle calzature, finendo per ritrovarsi con dolore ai piedi, mal di schiena o fastidi alle ginocchia.
Scegliere scarpe comode e funzionali è essenziale per godersi la vacanza senza affaticare il corpo. In questo articolo ti spieghiamo quali caratteristiche cercare e quali errori evitare, specialmente in estate.
Le scarpe estive sono spesso scelte per leggerezza, traspirabilità e design, ma raramente per la salute del piede. Le più comuni criticità sono:
Molti sandali, ciabatte o sneakers leggere non offrono un adeguato supporto all’arco plantare. Questo può causare affaticamento e infiammazioni, come fascite plantare o tallonite.
Una suola piatta e rigida non assorbe l’impatto con il terreno. Camminare a lungo su asfalto o pavé può diventare doloroso per tallone, ginocchia e anche.
Scarpe che “ballano”, come le infradito, costringono il piede a lavorare in modo scorretto. I muscoli plantari si contraggono per trattenere la scarpa e la camminata diventa meno naturale.
Per essere adatte a lunghe camminate, le scarpe dovrebbero possedere le seguenti caratteristiche:
Deve garantire mobilità nella parte anteriore ma essere abbastanza spessa da assorbire gli urti. L’ideale è una suola a più strati con zona tallonare rinforzata.
Non deve essere rigido, ma nemmeno completamente piatto. Un leggero supporto interno aiuta a scaricare il peso in modo uniforme.
I materiali estivi come mesh o tessuto devono lasciare respirare il piede, ma avvolgerlo bene per evitare movimenti eccessivi all’interno della scarpa.
Una buona scarpa lascia libero l’avampiede ma blocca il tallone in posizione stabile. Questo riduce il rischio di tendiniti e affaticamento lombare.
Non esiste una scarpa perfetta per tutto. Prima di partire valuta il tipo di percorso:
In città: suole ammortizzate e buona traspirabilità
In montagna: scarpe da trekking con suola antiscivolo
In spiaggia: solo per brevi tratti a piedi nudi o con sandali ergonomici
Se cammini in pendenza o per ore, meglio alternare due tipi di calzature, per variare il carico articolare.
Se hai avuto episodi di tallonite, fascite plantare o mal di schiena da cammino, valuta l’uso di plantari su misura o di calzature con plantare estraibile.
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