17 Novembre 2025
Stiramento o lesione del quadricipite: recupero e supporto ortopedico mirato
Introduzione
Lo stiramento del quadricipite è una lesione muscolare frequente negli sportivi e in chi pratica attività fisiche che richiedono scatti, salti o cambi di direzione improvvisi. Il quadricipite, situato nella parte anteriore della coscia, è fondamentale per la stabilità del ginocchio e per la potenza nella corsa e nel salto. Quando le fibre muscolari vengono sottoposte a uno sforzo eccessivo, possono verificarsi microlesioni (stiramento) o rotture parziali o totali (lesione). Riconoscere i sintomi e intervenire correttamente è essenziale per un recupero rapido e sicuro.
- Rappresenta una delle lesioni muscolari più comuni negli sport da contatto e corsa.
- Può colpire atleti, ma anche persone sedentarie dopo movimenti bruschi.
- Un corretto protocollo di riabilitazione riduce il rischio di recidive.
Cause
Le cause principali dello stiramento o della lesione del quadricipite sono legate a un improvviso eccesso di tensione muscolare o a una scarsa preparazione fisica. Il muscolo viene sottoposto a un allungamento oltre la sua capacità fisiologica, provocando dolore e perdita di forza.
- Riscaldamento insufficiente prima dell’attività sportiva.
- Contrazione improvvisa durante corsa, salto o calcio al pallone.
- Affaticamento muscolare e mancanza di elasticità.
- Squilibri muscolari tra quadricipite e muscoli posteriori della coscia.
- Traumi diretti nella zona anteriore della coscia.
Sintomi
I sintomi variano a seconda della gravità della lesione. Nelle forme lievi si avverte un dolore acuto e tensione, mentre nelle lesioni più gravi possono comparire ematomi e difficoltà a camminare. Il dolore è localizzato nella parte anteriore della coscia e può irradiarsi fino al ginocchio.
- Dolore improvviso nella parte anteriore o laterale della coscia.
- Sensazione di strappo o di “colpo” durante il movimento.
- Gonfiore e indurimento del muscolo.
- Difficoltà a piegare o estendere la gamba.
- Comparsa di ematomi nei casi più severi.
Diagnosi
La diagnosi si basa sulla valutazione clinica e su esami strumentali. È importante distinguere uno stiramento semplice da una lesione muscolare, poiché i tempi di recupero e il trattamento cambiano significativamente.
- Esame obiettivo con palpazione per localizzare il dolore e valutare la tensione muscolare.
- Ecografia muscolare per individuare la presenza di rotture o raccolte ematiche.
- Risonanza magnetica nei casi gravi per analizzare l’entità della lesione.
- Valutazione funzionale del tono e della forza muscolare.
Trattamenti e rimedi
Il trattamento dello stiramento o della lesione del quadricipite mira a ridurre il dolore e l’infiammazione e a ripristinare la funzionalità del muscolo. Nelle prime 48 ore è fondamentale applicare il protocollo RICE (Rest, Ice, Compression, Elevation).
- Riposo immediato per evitare peggioramenti.
- Ghiaccio per 15-20 minuti più volte al giorno per ridurre gonfiore e dolore.
- Compressione con bendaggi elastici per limitare l’edema.
- Elevazione della gamba per favorire il ritorno venoso.
- Fisioterapia dopo la fase acuta per il recupero della forza e dell’elasticità.
Esercizi e riabilitazione
La riabilitazione del quadricipite deve essere progressiva, passando da esercizi passivi a esercizi attivi e di rinforzo. È importante evitare il sovraccarico precoce che potrebbe causare recidive o peggiorare la lesione.
- Mobilizzazioni passive nelle prime fasi per prevenire rigidità.
- Esercizi isometrici per mantenere il tono muscolare senza movimento.
- Stretching leggero del quadricipite e dei muscoli posteriori.
- Esercizi eccentrici per aumentare la resistenza muscolare.
- Rinforzo funzionale con camminata, step e corsa leggera in fase finale.
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- Indicata per stiramenti, contratture e recupero post-traumatico.
- Adatta sia in fase acuta che durante la riabilitazione.
Il Tenortho TO3100 CThigh è ideale per chi necessita di un sostegno efficace durante la fase di recupero, garantendo sicurezza nei movimenti e migliorando la circolazione muscolare.
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Conclusione
Lo stiramento o la lesione del quadricipite richiedono attenzione e un corretto percorso di riabilitazione per evitare ricadute. Agire tempestivamente con riposo, fisioterapia e l’utilizzo di tutori compressivi come il Tenortho CThigh consente un recupero rapido e sicuro. Un’adeguata prevenzione con stretching, riscaldamento e potenziamento muscolare resta il modo più efficace per proteggere la muscolatura e mantenere una performance ottimale.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce un consulto sanitario personalizzato.
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