Tendinite rotulea: dolore anteriore al ginocchio e strategie riabilitative

Introduzione

La tendinite rotulea, conosciuta anche come jumper’s knee, è un’infiammazione del tendine rotuleo che collega la rotula alla tibia e svolge un ruolo fondamentale nella biomeccanica del ginocchio. È particolarmente frequente negli sport che richiedono salti e cambi di direzione, ma può comparire anche in soggetti non sportivi che sovraccaricano il ginocchio durante attività quotidiane o lavorative. Il dolore è tipicamente localizzato sotto la rotula e tende a peggiorare durante movimenti come salire le scale, correre o accovacciarsi. Una gestione precoce della tendinite del ginocchio permette di evitare la cronicizzazione e il progressivo indebolimento del tendine.

  • Infiammazione del tendine rotuleo con dolore anteriore al ginocchio.
  • Tipica negli sport con salti o movimenti esplosivi.
  • Possibile peggioramento nella fase di carico o estensione.
  • Importante intervenire precocemente per prevenire lesioni croniche.

Cause

La tendinite rotulea è una patologia da sovraccarico, dovuta a stress ripetuti sul tendine rotuleo che provocano microlesioni e infiammazione. Tra le cause più frequenti si annoverano salti ripetuti, errori di allenamento, scarsa flessibilità dei muscoli anteriori della coscia e squilibri della catena cinetica. Anche una postura alterata dell’arto inferiore, come piede iperpronatore o ginocchio valgo, può incrementare lo stress sul tendine. Nei non sportivi, movimenti ripetuti come inginocchiarsi o scendere le scale contribuiscono a sovraccaricare il complesso estensore.

  • Sovraccarico funzionale del tendine rotuleo.
  • Attività con salti ripetuti o corsa intensa.
  • Rigidità del quadricipite e dei flessori dell’anca.
  • Alterazioni biomeccaniche del ginocchio.
  • Piede iperpronatore o allineamenti scorretti dell’arto inferiore.

Sintomi

Il sintomo principale della tendinite rotulea è un dolore anteriore al ginocchio, localizzato appena sotto la rotula. Il dolore può essere lieve nelle prime fasi, per poi aggravarsi durante attività come corsa, salti, squat o salire le scale. È frequente anche la sensazione di rigidità al mattino o dopo periodi di sedentarietà. Nelle forme avanzate il dolore può comparire anche a riposo e limitare significativamente le attività sportive.

  • Dolore sotto la rotula, soprattutto nei movimenti di estensione.
  • Rigidità dopo inattività.
  • Peggioramento durante salti, corsa o squat.
  • Gonfiore locale lungo il tendine rotuleo.
  • Riduzione della capacità di carico del ginocchio.

Diagnosi

La diagnosi di tendinite rotulea si basa sull’esame clinico e sulla valutazione funzionale. Il dolore evocato alla palpazione del polo inferiore della rotula è un segno tipico. Test specifici che richiedono contrazione del quadricipite o salti controllati possono confermare l’origine tendinea della sintomatologia. L’ecografia è lo strumento più utile per valutare lo stato del tendine, rilevando ispessimento, aree di degenerazione o eventuale presenza di calcificazioni.

  • Palpazione del polo rotuleo inferiore.
  • Test funzionali di carico ed estensione.
  • Ecografia del tendine rotuleo per confermare ispessimento.
  • Valutazione degli squilibri muscolari.

Trattamenti e rimedi

Il trattamento della tendinite rotulea richiede un approccio mirato che combini riduzione del carico, fisioterapia e rieducazione del movimento. In fase acuta è consigliato il riposo relativo, evitando salti e corsa. Tecniche come crioterapia, terapia manuale, massaggio trasverso profondo ed esercizi eccentrici facilitano la guarigione del tendine. Un ruolo importante è svolto dal miglioramento della flessibilità e dal rinforzo del quadricipite, dei glutei e dei muscoli stabilizzatori del ginocchio. L’utilizzo di ginocchiere specifiche o di fasce sottorotulee può ridurre la tensione sul tendine durante le attività quotidiane.

  • Riposo funzionale e riduzione del carico.
  • Crioterapia nelle fasi iniziali.
  • Esercizi eccentrici del quadricipite.
  • Miglioramento della flessibilità muscolare.
  • Utilizzo di tutori per il ginocchio per ridurre stress tendineo.

Esercizi e riabilitazione

La riabilitazione della tendinite rotulea ruota attorno agli esercizi eccentrici, considerati fondamentali per migliorare la tolleranza al carico e stimolare la rigenerazione tendinea. Gli esercizi devono essere introdotti gradualmente, con intensità crescente. È essenziale anche il potenziamento di glutei, core e muscoli dell’arto inferiore per correggere eventuali compensi biomeccanici. La progressione deve essere attentamente monitorata per evitare sovraccarichi.

  • Esercizi eccentrici su scalino o piano inclinato.
  • Rinforzo del quadricipite e dei glutei.
  • Stretching di quadricipite, flessori dell’anca e polpaccio.
  • Potenziamento dei muscoli stabilizzatori del ginocchio.
  • Progressioni funzionali verso corsa e salti controllati.

Prodotti consigliati

L’utilizzo di ginocchiere per tendinite rotulea può aiutare a ridurre il dolore e dare supporto durante le attività funzionali. Le fasce sottorotulee scaricano parte della tensione dal tendine, mentre le ginocchiere compressive possono ridurre gonfiore e migliorare la stabilità articolare. La scelta deve tenere conto della fase infiammatoria e delle attività praticate.

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Conclusione

La tendinite rotulea è una condizione diffusa tra sportivi e persone attive, ma può essere trattata efficacemente con una riabilitazione graduale e mirata. L’approccio integrato, basato su esercizi eccentrici, correzione biomeccanica e utilizzo di ortesi, permette un recupero sicuro e progressivo. Intervenire precocemente è fondamentale per evitare cronicizzazione e garantire un ritorno alle attività in sicurezza.

Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce un consulto sanitario personalizzato.


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