Fisioterapia d’estate: si può continuare anche in vacanza?

Con l’arrivo dell’estate molti pazienti si chiedono: “Devo interrompere le sedute di fisioterapia?” oppure “Posso continuare anche se vado in vacanza?”.

In realtà, la fisioterapia può essere adattata ai ritmi estivi, e in alcuni casi, continuare (anche in forma leggera) aiuta a non vanificare i progressi ottenuti nei mesi precedenti. Vediamo come comportarsi caso per caso.


Quando è consigliato non interrompere la fisioterapia

Ci sono situazioni in cui interrompere le sedute può essere controproducente:

1. Fase post-operatoria o post-infortunio

Se sei in riabilitazione dopo un intervento o una frattura, la costanza nelle prime settimane è essenziale per evitare rigidità articolare, perdita di forza o compensi dannosi.

2. Dolore cronico in miglioramento

Chi soffre di lombalgia, artrosi, sindrome femoro-rotulea o cervicalgia cronica spesso inizia a stare meglio dopo alcune sedute. Sospendere proprio in quel momento può significare ripartire da zero a settembre.

Se soffri di mal di schiena, puoi approfondire qui:
Mal di schiena lombare: cosa può aiutare davvero (oltre i farmaci)?


Cosa fare se si va in vacanza?

Niente paura: una pausa programmata può avere senso, ma va gestita bene. Ecco alcuni suggerimenti:

Parla con il tuo fisioterapista prima della partenza

Spiega la durata della pausa e chiedi un programma di mantenimento: semplici esercizi da fare in autonomia, stretching o automassaggi.

Mantieni il movimento

Camminate leggere, nuoto o escursioni in sicurezza sono attività utili. Anche l’attività in piscina, se fatta con criterio, aiuta a tenere in moto articolazioni e muscoli.
Attività in piscina: quali movimenti aiutano la schiena e le articolazioni

Attenzione alla postura in viaggio

Durante spostamenti lunghi (auto, treno, aereo), cerca di fare pause, alzarti ogni 90 minuti e tenere la schiena supportata.
Postura in viaggio: come evitare dolori a schiena e collo


Come sfruttare l’estate per stare meglio

Se non puoi continuare le sedute con il fisioterapista, usa l’estate per consolidare ciò che hai imparato:

  • Ripeti gli esercizi a corpo libero che già conosci

  • Fai stretching la mattina o prima di dormire

  • Mantieni la mobilità articolare con passeggiate quotidiane

  • Fai attenzione a come stai seduto, a letto o sdraiato in spiaggia

Dai un’occhiata anche a: Esercizi leggeri da fare in spiaggia o in montagna


In sintesi: fisioterapia e vacanza sono compatibili?

Sì, purché si usi buon senso. Non è necessario allenarsi ogni giorno, ma neanche smettere completamente.

Continua a muoverti, allungarti e ascoltare il tuo corpo, anche in vacanza. Sarà più facile riprendere con energia a settembre.


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Questo articolo è solo a scopo informativo e non sostituisce un parere sanitario professionale


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