Vacanze e sedentarietà: quando il relax diventa un rischio per la schiena

Le vacanze estive sono sinonimo di riposo, letture sotto l’ombrellone, pomeriggi al fresco e cene in compagnia. Ma se il corpo è abituato a ritmi dinamici, l’improvvisa sedentarietà può diventare una delle principali cause di mal di schiena durante (o subito dopo) le ferie.

Anche il relax merita equilibrio: alternare movimento e riposo è essenziale per mantenere in salute la schiena, soprattutto nei mesi estivi.


Cosa succede alla schiena quando restiamo troppo fermi?

Il nostro corpo è progettato per muoversi. Quando, per giorni o settimane, si rimane in posizioni statiche (come sdraiati in spiaggia, seduti in auto o in poltrona), la schiena risponde in tre modi:

1. Rigidità muscolare

I muscoli della zona lombare, dorsale e del collo tendono ad accorciarsi e irrigidirsi se non vengono attivati regolarmente. Questo può causare dolore, affaticamento e difficoltà nei movimenti, soprattutto al risveglio o dopo essere stati fermi a lungo.

2. Peggioramento della postura

La mancanza di movimento accentua le cattive abitudini posturali. Pensiamo alle ore passate a leggere a letto o con il tablet sulle ginocchia: posizioni comode nel breve termine, ma dannose per la colonna se mantenute troppo a lungo.

3. Riduzione della mobilità articolare

La sedentarietà riduce l’apporto di ossigeno e nutrienti ai dischi intervertebrali e alle articolazioni, rendendo i movimenti più rigidi e faticosi. Anche un’ora in meno di camminata al giorno può fare la differenza.

Leggi anche: Mal di schiena lombare: cosa può aiutare davvero (oltre i farmaci)?


I segnali da non ignorare

Anche in vacanza, ascoltare il proprio corpo è fondamentale. Se compaiono:

  • Dolore al risveglio

  • Fastidio dopo lunghi viaggi in auto

  • Sensazione di “blocco” nella parte bassa della schiena

  • Cefalee da tensione cervicale

…è il momento di rimettersi delicatamente in movimento.


Come mantenere la schiena attiva anche in vacanza

1. Camminare ogni giorno

Anche 15–20 minuti di camminata a passo tranquillo sono sufficienti per stimolare la muscolatura profonda e migliorare la circolazione. In città, al mare o in montagna, ogni occasione è buona.

2. Alternare le posizioni di riposo

Se si trascorrono molte ore su un lettino, alternare posizione supina, laterale e seduta può aiutare a ridurre i punti di pressione sulla colonna.

3. Fare stretching leggero al mattino

Un breve risveglio muscolare può prevenire rigidità e dolori durante la giornata. Anche in vacanza bastano 5 minuti.

Qui trovi qualche idea: Gli esercizi per la colonna vertebrale

4. Evitare lunghe sedute in auto senza pause

Durante i viaggi lunghi, fermarsi ogni 90–120 minuti per camminare o allungarsi può evitare sovraccarichi alla zona lombare e al collo.


Il relax non deve diventare un problema

Godersi il riposo è importante, ma senza dimenticare che il benessere passa anche dal movimento. Bastano piccoli gesti quotidiani per prevenire il mal di schiena e tornare dalle vacanze… più sciolti di prima.


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Questo contenuto è a scopo informativo e non sostituisce una valutazione professionale.


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