L’uso del busto per mantenere la schiena dritta è fortemente consigliato, soprattutto in giovane età. Lo sviluppo è forse il momento più delicato della crescita, infatti le ossa sono ancora morbide e stanno modificandosi per trovare la loro collocazione definitiva, ed è proprio in questo frangente che si rischiano i danni maggiori. Un piccolo aiuto per trovare la postura corretta, dunque, può fare davvero la differenza.

 

Quando è consigliabile usare un tutore per la schiena?



Oltre al caso appena accennato, l’uso di un busto per tenere la schiena dritta può risolvere tantissime altre problematiche, per questa ragione la sua adozione dovrebbe sempre essere valutata da uno specialista. I consigli del medico vanno seguiti alla lettera se si vogliono risolvere situazioni spiacevoli legate al tronco, come ad esempio:

  • lesioni acute alla schiena: dopo un infortunio acuto alla schiena, come un'ernia del disco o uno strappo muscolare, un busto può essere utilizzato per fornire un supporto stabile alla colonna vertebrale durante la fase iniziale di guarigione. Questo aiuta a ridurre il movimento eccessivo e il carico sulla zona interessata, facilitando la ripresa delle normali attività;
  • dolore cronico alla schiena: in alcuni casi di dolore cronico alla schiena può essere consigliato l'uso di un tutore per fornire un sostegno aggiuntivo e alleviare la pressione sulla colonna vertebrale. Tuttavia, l'uso prolungato di tale ausilio deve essere attentamente valutato da un professionista medico, in quanto potrebbe compromettere la forza muscolare e la stabilità della colonna vertebrale sul lungo periodo;
  • dopo interventi chirurgici alla schiena: in diversi interventi chirurgici spinali, come la fusione vertebrale, può essere necessario utilizzare un busto per stabilizzare la colonna spinale durante il processo di guarigione. Il modello dello stesso e la durata del periodo d’utilizzo saranno determinati dal chirurgo in base alle specifiche circostanze e al tipo di intervento sostenuto;
  • scoliosi o altre deformità spinali: è già stato citato il caso della scoliosi, ma anche per altre deformità spinali un tutore correttivo può trovare applicazione. Risulta particolarmente utile per prevenire ulteriori progressi della curvatura e per mantenere la colonna vertebrale in una posizione più corretta. In queste casistiche, anche in tali situazioni sarà compito dal medico specialista deciderne la tipologia e la durata in base al grado di curvatura e alle esigenze individuali del paziente.

I modelli di busto per la schiena sono davvero tanti e possono correggere molteplici problematiche, oltre a quelle qui elencate. In generale, dunque, questo ausilio è tra i più importanti da tenere in considerazione e merita l’acquisto di prodotti affidabili, di alta qualità.

 

Il busto per tenere la schiena dritta aiuta a vivere meglio



La schiena è una parte del corpo estremamente delicata, per questo motivo deve essere curata e trattata nella maniera adeguata. La sua posizione naturale, infatti, è quella in cui la colonna vertebrale è allineata correttamente rispettando le sue curve fisiologiche. La spina dorsale umana ne ha tre principali:

  1. Curva cervicale: questa è la curva verso l'interno nella regione del collo (zona cervicale). La curva cervicale è leggermente convessa anteriormente (lordosi cervicale);
  2. Curva toracica: questa è la curva verso l'esterno nella regione centrale della schiena (zona toracica). La curva toracica è convessa anteriormente (cifosi toracica);
  3. Curva lombare: questa, in fine, è la curva verso l'interno nella parte inferiore della schiena (zona lombare). La curva lombare è leggermente convessa anteriormente (lordosi lombare).

In una posizione normale, queste curve si equilibrano tra loro, creando una forma a "S" quando si osserva la schiena lateralmente. In tale configurazione, la colonna vertebrale è allineata e distribuisce uniformemente il carico attraverso le sue strutture, compresi i dischi intervertebrali, le articolazioni e i muscoli.

Mantenere una buona postura è pertanto essenziale così da evitare l’insorgere di patologie più o meno gravi. Ciò significa che la schiena dovrebbe essere allineata, con le spalle leggermente indietro, il mento parallelo al pavimento e l'addome leggermente contratto. Le curve fisiologiche della colonna vertebrale dovrebbero essere rispettate sia in posizione eretta che seduta.

È altresì importante considerare che la posizione naturale può variare leggermente da individuo a individuo a causa di fattori come la struttura anatomica, le condizioni spinali preesistenti e le abitudini posturali. Per tale motivo, una valutazione individuale da parte di un professionista medico o di un fisioterapista può essere utile per determinare quando è consigliabile l’uso di un busto per tenere la schiena dritta.

Sanitaria Sportiva offre una buona scelta di tutori per il tronco e busti ortopedici, pensati per aiutare il paziente a risolvere le tante problematiche che possono interessare quella determinata zona anatomica. L’elenco completo è disponibile al link sopra riportato e, grazie al supporto dello staff, si può scegliere facilmente il prodotto più indicato.

 

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